 | Biologia Molecolare In questi ultimi anni lo sviluppo delle tecniche di studio degli acidi nucleici (DNA e RNA) ha portato alla diffusione delle tecniche di biologia molecolare nei laboratori di diagnostica clinica. Per mezzo di questi nuovi strumenti è possibile studiare il genoma umano, identificare e caratterizzare agenti patogeni, mutazioni genetiche, predisposizioni per patologie genetiche, malattie congenite. La Reazione Polimerasica a Catena (PCR) è la metodica più comunemente impiegata tra tutte le tecniche di biologia molecolare, grazie alla particolare sensibilità, specificità e semplicità operativa. La PCR è stata indicata come una delle scoperte più importanti del 900. Questa tecnica, infatti, non solo permette l'amplificazione in vitro di frammenti di DNA senza il trasferimento in cellule viventi, ma dal 1987, anno in cui venne introdotta, sono state innumerevoli le applicazioni e i campi in cui è stata applicata: virologico, batteriologico, genetico, etc. Il nostro Laboratorio, avvertendo la necessità di una diagnosi rapida e certa delle infezioni microbiologiche umane (onde poter aggredire rapidamente l'agente infettivo) e delle predisposizioni genetiche, è stato il primo in Umbria tra i laboratori privati ad allestire un settore di biologia molecolare per contribuire con i curanti ad una migliore attività diagnostica e terapeutica L'uso di metodiche sempre più affidabili e all'avanguardia permette, tra l'altro, di rilevare la presenza di un'infezione anche quando non sia ancora presente la risposta anticorpale (periodo finestra). Mediante l'uso della biologia molecolare è dunque possibile valutare in tempi brevi e con maggior certezza la presenza su matrici varie (siero, tamponi, urine, liquido amniotico, villo coriale, etc.) dei virus dell' HIV, HCV, HBV, HPV, del Mycobacterium Tubercolosis, di Toxoplasma, Citomegalovirus, Herpes, Rosolia, Chlamydia, etc., così come studiare i geni coinvolti in alcune malattie genetiche(come ad esempio Fibrosi Cistica, Fattore V di Leiden, Trombofilia, etc.) A cura dei settori di Immunologia, Microbiologia e Biologia Molecolare del Laboratorio Salvati. (articolo pubblicato in "Ospedale magazine" - numero 21, Aprile 2008)
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