Intolleranza al lattosio Breath test o test del respiro Breath test (o test del respiro), utilizzati oramai da tanti anni, sono indicati per la diagnosi di patologie gastro-intestinali quali ulcera gastrica da Helicobacter pylori, stipsi e diarrea o per evidenziare un malassorbimento del lattosio, del fruttosio, glucosio e sorbitolo. Sono test non invasivi, facili da eseguire, efficaci, sicuri, altamente sensibili. Si effettuano mediante la raccolta di aria espirata bevendo, dopo una espirazione basale, una soluzione contenente una sostanza diversa a seconda del Breath test da eseguire. La più comune intolleranza enzimatica è quella al lattosio, generalmente ereditaria e molto diffusa in Asia e in alcune regioni dell'America. In Europa, è più frequente nelle aree mediterranee, comprendendo anche l'Italia. L'intolleranza al lattosio è legata all'assenza o scarsa capacità dell'organismo di produrre l'enzima lattasi che "digerisce" il lattosio stesso. Fra i test diagnostici non invasivi, particolare importanza assume quindi il Breath test al lattosio Il meccanismo su cui si basa il "test del respiro" è semplice: il malassorbimento del lattosio porta alla fermentazione dello zucchero stesso da parte della flora batterica intestinale con produzione di idrogeno che viene assorbito nel sangue ed eliminato attraverso i polmoni. L'intolleranza al lattosio può quindi essere dimostrata dall'aumento della quantità di idrogeno espirato dopo un carico orale di soli 20 g di lattosio. Il Breath Test al Lattosio viene eseguito generalmente al mattino, e comunque dopo un digiuno di almeno 8 ore. Per sottoporsi al test, inoltre, è necessario non assumere antibiotici, fermenti lattici e lassativi nei 7 giorni prima dell'esame e cenare la sera prima con riso bollito e carne o pesce ai ferri o bolliti con solo olio come condimento. Possono essere sottoposti all'esame sia bambini che donne in gravidanza.Una volta accertata l'intolleranza al lattosio, è opportuno eliminare gradualmente gli alimenti iniziando da quelli a più alto contenuto in lattosio (latte, yogurt, formaggi freschi) in modo da valutare la soglia di tolleranza del paziente. Tali alimenti possono essere sostituiti con alimenti analoghi privi di lattosio, alimenti che attualmente si trovano in commercio con facilità. Poiché i cibi contenenti grandi quantità di lattosio contengono anche grandi quantità di calcio, è consigliabile una supplementazione di calcio in tutti i pazienti sottoposti ad una stretta dieta di eliminazione ed in particolare nei bambini che ne richiedono grandi quantità per lo sviluppo osseo. A cura del settore di Immunologia e Allergologia ; U.O. Intolleranze Alimentari. (articolo pubblicato in "Ospedale magazine" - numero 23, Giugno-Luglio 2008) |