Mamma ti ascolto…

La riproduzione umana si diversifica da quella degli altri mammiferi per le profonde modificazioni, non solo biologiche, ma anche psichiche che l’accompagnano.
Gravidanza e parto sono eventi di enorme portata nella vita di una donna, sono periodo di mutamento e crisi evolutiva spesso caratterizzati da una precarietà emotiva derivante dai due fenomeni portanti della psicodinamica della gravidanza:

1) progressivo di maturazione (verso il raggiungimento di un nuovo ruolo)
2) regressivo di ritorno all’età infantile e neonatale.
La donna si trova ad affrontare un ventaglio di emozioni che a volte non sa riconoscere: dalla paura di non essere all’ altezza del proprio compito al ritorno del proprio vissuto esperienziale di figlia.

L’ immaginario collettivo, da sempre, investe la maternità di un senso positivo in cui la mamma è per definizione felice ed agisce sempre in funzione del suo bambino.
Durante l’ascolto di una donna in attesa, ci si rende conto che spesso la realtà è ben diversa e che le emozioni ed i sentimenti di chi aspetta un figlio, o lo ha appena avuto, vanno oltre quello che è un luogo comune. Paura, rabbia, fatica, senso di inadeguatezza e di colpa emergono, a volte con una colorazione che si esprime nel vissuto “sono una cattiva madre”.

È importante, invece, sapere che tali sentimenti appartengono alla sfera fisiologica dello stato emotivo della gravidanza. La donna incinta deve poter dare ascolto alle proprie sensazioni, avere l’incoraggiamento ed il sostegno psicologico che le permetta di poter costruire una relazione adeguata con il proprio bambino.

Per questo è importante che accanto alle informazioni mediche le si possa dare uno spazio, individuale o di coppia, in cui potersi sperimentare nell’ambivalenza della propria emotività, senza per questo sentirsi “inadeguata o in colpa” ma anzi supportata ed accudita nel suo ruolo di “madre sufficientemente buona” (Winnicott), che le viene dalla meravigliosa esperienza della maternità.

Dott.ssa Anna Lucia De Giorgi, Psicologa

La Dott.ssa Anna Lucia De Giorgi riceve presso il Poliambulatorio Salvati (0744/403033).