senologia_terni

SenologiaTerni

Che cos’è la senologia?

La visita senologica è un esame completo del seno, del tutto indolore e senza impiego di strumentazioni, che viene eseguito da un medico senologo.

La visita senologica dovrebbe essere eseguita annualmente, rivolgendosi al medico specialista.

E’ necessario, comunque, che la donna esegua regolarmente (ogni 1-2 mesi) un autoesame  (l’autopalpazione), possibilmente sempre nello stesso periodo del ciclo, allo scopo di evidenziare eventuali variazioni: presenza di un nodulo, arrossamento della cute, secrezione dal capezzolo, dolore ad una o entrambe le mammelle, ecc.

Qualora una variazione sia presente, la donna si rivolgerà immediatamente al medico curante o allo specialista.

L’obbiettivo della senologia è:

  1. Individuare – o escludere – la presenza di una patologia che interessa il seno;
  2. Calcolare il rischio per ogni singola donna di ammalarsi di tumore al seno.

Alla visita senologica vengono sottoposte anche tutte le pazienti con patologie del seno già note per monitorare il decorso delle patologie stesse.

Come si svolge la visita senologica?

Nella prima parte della visita il medico sottoporrà diverse domande alla paziente con l’obiettivo di raccogliere quante più informazioni possibili sulla sua storia clinica e sulle sue abitudini (anamnesi), e quindi su alimentazione, fumo, consumo di alcol, livello di attività fisica e di sedentarietà, eventuali patologie, eventuale presenza di casi di tumore al seno e/o ovaio in famiglia, età del primo ciclo mestruale e/o inizio della menopausa, gravidanze, terapie ormonali seguite, assunzione di farmaci.

In questa prima fase della visita il medico specialista generalmente prende visione anche degli esami medici eventualmente già svolti dalla paziente.

Nella seconda parte della visita si procederà con l’esame clinico propriamente detto, che si basa sull’osservazione e la palpazione accurata di entrambe le mammelle.

Lo specialista potrà richiedere alla paziente ulteriori approfondimenti tra cui l’ecografia mammaria, la mammografia e la biopsia.

Quando si esegue la mammografia

Nel caso di una paziente senza storia familiare di un tumore alla mammella, un primo esame mammografico andrà eseguito tra 35-40 anni.

Questo esame servirà per valutare le caratteristiche strutturali delle mammelle e per dare indicazioni sulla programmazione dei controlli successivi, eventualmente integrati con altre indagini, in particolare l’ecografia mammaria.

La frequenza con cui sottoporsi ai controlli mammografici varierà in relazione all’età ed alle caratteristiche individuali.

Nella fascia d’età compresa tra i 40-45 anni sarà utile un esame mammografico ogni 12-18 mesi; successivamente, se le caratteristiche personali lo consentiranno e non subentreranno evidenze cliniche, i controlli potranno essere meno frequenti senza superare tuttavia i 24 mesi.

Importante, comunque, che la paziente si sottoponga almeno una volta l’anno ad accurata visita senologica ed esegua altre indagini strumentali, qualora necessarie (ecografia).

Quando si esegue un esame ecografico al seno

L’esame ecografico del seno si esegue come esame di prima scelta nelle donne di età inferiore ai 40 anni come integrazione della visita senologica.

Nelle donne di età superiore ai 40 anni l’esame ecografico svolge un ruolo complementare e, quindi, è successivo alla mammografia, per definire le immagini di dubbia interpretazione radiologica.

L’esame ecografico riveste un ruolo di primaria importanza nello studio della mammella in gravidanza, nelle infiammazioni e nei traumi.

Agoaspirato e biopsia

Nel caso in cui la mammografia e/o l’ecografia non siano in grado di formulare con certezza la diagnosi di natura di un nodulo, si rende necessario ricorrere ad un prelievo di cellule.

E’ possibile che con questo tipo di tecnica non si ottengano sufficienti informazioni sulla natura della lesione oggetto del prelievo e, pertanto, potrebbe essere necessario procedere con un altro tipo di tecnica.

L’ulteriore passo, rispetto all’agoaspirato, per definire la natura di una lesione è rappresentato da una biopsia, ossia da un prelievo di frammenti di tessuto (esame istologico).

Sulla base degli esami eseguiti (mammografia, ecografia, agoaspirato, biopsia) la paziente verrà consigliata dallo specialista riguardo ai successivi controlli oppure in merito ad un eventuale intervento chirurgico.

SERVIZI OFFERTI 

  • VISITA SENOLOGICA
  • ADDESTRAMENTO ALL’AUTOESAME DELLA MAMMELLA
  • ECOGRAFIA MAMMARIA
  • MAMMOGRAFIA DIGITALE (a basso dosaggio)
  • AGOASPIRATO MAMMARIO
  • AGOBIOPSIA MAMMARIA