La polisonnografia pediatrica chiamata pulsossimetria notturna è un esame non invasivo, si effettua attraverso l’applicazione durante il sonno di un sensore ad un dito che permette di registrare la saturazione di ossigeno nel sangue e di un dispositivo simile ad un orologio da polso che registra la frequenza cardiaca.
Nei bambini che presentano numerose desaturazioni (riduzioni intermittenti dell’ossigenazione del sangue in conseguenza delle apnee), l’esito della saturimetria notturna può essere fortemente significativo della presenza di apnee ostruttive durante il sonno (OSA). La presenza delle caratteristiche cliniche e di un numero di apnee o ipopnee maggiori di una per ora di sonno, sono i due criteri essenziali per la diagnosi di apnee ostruttive del sonno. Maggiore è il numero di apnee per ora di sonno più grave è la malattia.
I pulsossimetri pediatrici sono calibrati per le esigenze dei bambini e neonati, con sensori adattati alle loro dimensioni e algoritmi ottimizzati per rilevare i battiti cardiaci più rapidi.
I pediatri spesso prescrivono la pulsossimetria quando si sospettano apnee del sonno, russamento persistente con pause respiratorie, respirazione con la bocca, bambini con asma, fibrosi cistica, cardiopatie congenite o malformazioni craniofacciali.


